Stato del recepimento

Verificato il 15 settembre 2026

Cosa vale oggi: la legge sulla trasparenza retributiva

L’EntgTranspG vieta la discriminazione diretta e indiretta fondata sul sesso per lo stesso lavoro o per un lavoro di pari valore (§ 3). Per il pari valore contano tra l’altro la natura del lavoro, i requisiti di formazione e le condizioni di lavoro (§ 4).

  • Diritto individuale di informazione negli stabilimenti con, di regola, più di 200 dipendenti (§§ 10 e 12).
  • Invito a svolgere verifiche aziendali per i datori di lavoro privati con, di regola, più di 500 dipendenti (§ 17).
  • Relazione su parità e parità retributiva per i datori di lavoro con, di regola, più di 500 dipendenti tenuti alla relazione sulla gestione (§ 21).

Cosa cambia con il recepimento

La direttiva va molto oltre il diritto vigente:

  • Diritto di informazione per tutti i lavoratori, indipendentemente dalle dimensioni dello stabilimento, con risposta entro due mesi.
  • Retribuzione iniziale o fascia retributiva prima del colloquio e divieto di chiedere le retribuzioni precedenti.
  • Report sul divario retributivo di genere a partire da 100 dipendenti; l’attuale relazione del § 21 riguarda solo i grandi datori di lavoro tenuti alla relazione sulla gestione.
  • Valutazione retributiva congiunta in caso di divari ingiustificati pari o superiori al 5%.
  • Risarcimento senza massimale, onere della prova a carico del datore di lavoro e sanzioni pecuniarie.

Stato dell’iter legislativo

Una commissione istituita dal Ministero federale dell’istruzione, della famiglia, degli anziani, delle donne e dei giovani ha presentato nel novembre 2025 proposte per un recepimento poco burocratico. Secondo analisi specialistiche, la maggioranza raccomanda di non estendere la rendicontazione oltre lo standard minimo UE dei datori di lavoro con almeno 100 dipendenti, di basarsi sulla retribuzione effettivamente pagata e di mettere a disposizione strumenti digitali e modelli.

A luglio 2026 il governo federale ha comunicato che i lavori preparatori per un progetto di legge erano conclusi e che restavano da chiarire singole questioni; solo dopo inizierà l’iter legislativo. Secondo la taz (giugno 2026) una legge è prevista solo nel 2027. Le indicazioni sui contenuti restano provvisorie fino alla pubblicazione di un progetto.

Giurisprudenza: il confronto a coppie

Il 23 ottobre 2025 la Corte federale del lavoro tedesca ha stabilito (8 AZR 300/24) che, per presumere una discriminazione retributiva fondata sul sesso, basta che una lavoratrice dimostri che il datore di lavoro paga una retribuzione più alta a un collega che svolge un lavoro uguale o di pari valore, anche se ci sono più colleghi di questo tipo. Non è richiesta una probabilità prevalente della discriminazione; il datore di lavoro deve confutare la presunzione.

Per i datori di lavoro significa che le differenze retributive tra mansioni comparabili richiedono già oggi una motivazione documentata e neutra rispetto al genere.

Cosa dovrebbero fare ora i datori di lavoro in Germania

Il mancato recepimento rinvia gli obblighi, ma non la preparazione. Costruire la base di dati per report e richieste di informazioni richiede mesi. È opportuno:

  • Valutare le posizioni in modo uniforme e creare categorie di lavoratori che svolgono lo stesso lavoro o un lavoro di pari valore.
  • Rilevare in modo completo i dati retributivi, comprese le componenti variabili.
  • Calcolare in via di prova i divari retributivi per categoria e motivare o correggere le differenze.
  • Preparare gli annunci di lavoro con le fasce retributive e impostare il processo per le richieste di informazioni.

Domande frequenti

La Germania ha già recepito la Direttiva sulla trasparenza retributiva?

No. Il termine è scaduto il 7 giugno 2026 e non è ancora stato pubblicato un progetto di legge. Fino alla nuova legge si applica la legge sulla trasparenza retributiva del 2017.

Il diritto di informazione previsto dall’EntgTranspG continua ad applicarsi?

Sì. Fino al recepimento vale negli stabilimenti con, di regola, più di 200 dipendenti. La direttiva prevede un diritto di informazione indipendente dalle dimensioni dello stabilimento.

I datori di lavoro dovrebbero agire prima della nuova legge?

Sì. La giurisprudenza della Corte federale del lavoro pone già oggi requisiti rigorosi per la motivazione delle differenze retributive e costruire valutazione delle posizioni e base di dati richiede mesi.

Fonti

  1. Direttiva (UE) 2023/970 – EUR-Lex
  2. Legge tedesca sulla trasparenza retributiva (EntgTranspG) – gesetze-im-internet.de · §§ 3, 4, 10, 12, 17, 21
  3. Bundestag tedesco, 16 luglio 2026
  4. Ministero federale tedesco (BMBFSFJ), 7 novembre 2025: relazione finale della commissione
  5. KPMG Law: raccomandazioni della commissione di esperti
  6. taz, 1 giugno 2026
  7. Corte federale del lavoro tedesca, 23 ottobre 2025 – 8 AZR 300/24

Articoli correlati

Non costituisce consulenza legale. I contenuti si basano sulla Direttiva (UE) 2023/970 alla data di aggiornamento indicata; gli obblighi concreti derivano dal recepimento nazionale.